<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782</id><updated>2011-11-28T01:52:59.014+01:00</updated><title type='text'>Un uomo un poeta</title><subtitle type='html'>Le poesie di Aurora Annalisa &amp; Enzo</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>40</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-8620320343752843884</id><published>2011-06-16T00:08:00.005+02:00</published><updated>2011-06-16T00:22:14.086+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MmkMizxnMqk/TfkvOjojeiI/AAAAAAAAAGs/YldwvFdXzbQ/s1600/Immagine1.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-MmkMizxnMqk/TfkvOjojeiI/AAAAAAAAAGs/YldwvFdXzbQ/s320/Immagine1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5618573937251416610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1 class="western" align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt"&gt;Prefazione&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt; &lt;p class="western" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-size: 20pt"&gt;A&lt;/span&gt;ll’ombra del Grande Gelso il tempo scorreva lentamente  come l’acqua del fiume, fresca e piena di vita, quasi baciata dai suoi maestosi rami che con l’arrivo della Primavera si vestivano di verdi foglie tanto da renderlo sempre  più forte e orgoglioso di vegliare sull’aia di cemento battuto, palcoscenico di mille indimenticabili momenti.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt; Ancora oggi, chiudo gli occhi e li apro immaginando di scivolare indietro nel tempo, ricordando con tanta nostalgia  gli infiniti colori della natura, come quegli arcobaleni che si formavano su nel cielo dopo una giornata di pioggia, che cadeva tanto lenta da sembrare  che il cielo piangesse e mi piaceva pensare che ad ogni pianto corrispondesse  una gioia, quella della terra arsa dal caldo sole di Sicilia la quale accoglieva fra le braccia - come una madre fa col proprio figlio -, quella tanto attesa acqua che gli alberi- primo fra tutti Lui, il Grande Gelso- destinavano ai propri frutti.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt; Sospiro lentamente e quando non ho più fiato, mi riempio le narici sentendo  agli odori che oggi si ricordano appena, del pane di casa fatto con il forno a legna ricavato dai rami di agrumi tagliati l’anno prima  e che alimentavano  la stufa d’inverno, ed ecco ricordare  l’odore acre del fumo che usciva dalle fessure concentriche di ghisa in quelle interminabili sere in cui il sole andava a dormire nell’orizzonte  già nel primo pomeriggio per fare posto alla Luna Piena, a quella faccia rotonda che faceva capolino fra gli alberi di cipresso , quelli che a Natale facevano arrabbiare l’anziano  Gelso perché con i loro rami si faceva il classico albero mentre Lui  in quel periodo nudo delle sue foglie si  sentiva inutile, ma allo stesso tempo orgoglioso e fiero di sé.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt; Già, quelle sere in cui finiti i compiti, e gustato pane caldo con olio ed origano oppure merende di marmellata, quella nei barattoli di vetro senza etichetta perché fatta in casa, e giocato un po’ con le biglie di vetro o  con il gattino appresso al gomitolo di lana rubato alla mamma, si facevano rudimentali disegni sui vetri appannati dalla condensa e di colpo chiudevamo le ante di legno quando più in là la Luna scompariva dietro nuvole nere e minacciose mentre un fulmine solcava il cielo abbagliando la spoglia campagna.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;Con la paura nel cuore aspettavamo l’arrivo del tuono, e ci tappavamo le orecchie con le nostre mani rosee per non sentire quel boato e ci sentivamo ancora più soli, senza la compagnia della faccia amica su nel cielo, che invece d’Estate brillava e ballava con le stelle al suonare di un’orchestra di rane gracidare nel Ciane , o con le serenate dei grilli di notte, da non fare per nulla al mondo invidia al Sole che di giorno invece  riscaldava  ed invogliava al canto le cicale nascoste fra gli alberi mentre una povera mosca cadeva nella tela argentata di un ragno sempre sveglio e vigile come una guardia.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt; Un bacio al Bambino Gesù nel Presepe di carta pesta con il bue zoppo chissà da quanto tempo (se non era Natale tutti i personaggi servivano come giocattoli e l’incidente alla gamba era successo giocando) e fuori a correre vicino all’enorme falò che sprigionava verso l’alto cenere e lapilli come a  cercare inutilmente di imitare l’Etna che nelle giornate limpide si scorgeva in lontananza fra le colline dell’Eurialo vicino al Belvedere  e il Lauro ad occidente  per poi brindare al Nuovo Anno appena arrivato, segnato dai sordi rintocchi di un vecchio orologio a pendolo che spesso di notte veniva fermato tanto era forte e martellante il tic- tac, da disturbare il sonno e si aveva la sensazione che tutto ciò sarebbe durato per sempre, a restare bambini in eterno e si aspettava con ansia l’arrivo di amici e parenti, venuti a festeggiare l’atteso evento davanti ad una tavolata piena di delizie fatte in casa per far posto poi ai giochi di carte prima degli auguri .&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt; Auguri autentici e sinceri come il vino nelle botti di legno accanto alle damigiane piene di olio d’oliva il cui odore si mescolava con quello dei salumi e dei formaggi appesi alle travi di legno o come l’abbraccio forte della nonna, che non arrivava mai a mani vuote, o con il classico regalino o con diversi pezzi da mille lire che finivano immancabilmente arrotolati nel salvadanaio ricavato da una vecchia scatola di scarpe e custodito nell’armadio insieme ai vestiti con l’odore di naftalina, controllando prima con un po’ di gelosia se il fratello più grande avesse ricevuto più soldi di te.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt; La ricordo sempre vestita di nero, segno di un lutto incontrato  troppo spesso lungo la strada della sua esemplare vita, vissuta in quegli anni fra i Nebrodi che avevano visto nascere i miei genitori, una vita fatta di sacrifici e stenti, segnate dalla guerra e dalla povertà, parole ormai cancellate dal nostro vocabolario moderno, e mi pare di rivederla con i suoi capelli raccolti e la schiena curva con il suo viso scarno dalla mancanza dei denti che da tempo l’avevano ormai abbandonata.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt; &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span&gt; Quanto tempo è passato da allora, quante cose sono cambiate, sembra ieri e mi vedo con le gambe sbucciate e impolverate dalle tante cadute con la bicicletta fra i bianchi sassolini delle strade sterrate, o fra i sentieri del boschetto di eucalipti  lungo il fiume, a sentire il sussurrare  del vento fra i papiri –una pianta che si sviluppa oltre che da queste parti solo in Egitto, madre nell’antichità dei primi scritti e quindi testimonianza preziosa del passato- che   si inchinavano come sudditi al loro re e di colpo rialzavano la loro chioma tanto erano leggeri e flessibili felici di  salutare le verdi alghe che allora si scorgevano benissimo tanto l’acqua fosse limpida e trasparente, così che era facile vedere benissimo una miriade di pesci e di girini fare festa intorno ad una mollica di pane gettata apposta per attirare la loro attenzione.  &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2 class="western"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Capitolo I  &lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span&gt;A&lt;/span&gt;&lt;span&gt;ll’arrivo della stagione calda il Grande Gelso era complice dei nostri giochi da bambini e ci vegliava  facendo ombra con i suoi rami tanto possenti che non si flettevano per niente,  nonostante fossero costretti loro malgrado per ore e ore a sostenere l’altalena - fatta semplicemente con una tavola d’abete e due funi annodate -   e il peso di chi vi stava sopra a dondolarsi dolcemente ,chiudendo contemporaneamente  gli occhi e gustandosi allo stesso tempo una bibita fresca, possibilmente una genuina limonata con del ghiaccio dentro che galleggiava come iceberg in un mare giallo come l’oro.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;Se poi chi vi saliva era  solo, senza cioè qualcuno a spingerlo, doveva necessariamente tendere le gambe con i piedi verso il tronco e così via per dare la spinta necessaria all’altalena, ed è facilmente immaginabile come il povero Gelso odiasse quelle lunghe giornate estive, con quel continuo sbattere contro la sua base, ma fosse allo stesso tempo felice di permetterci quello svago tanto gradito.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;Era comunque  difficile che ci si potesse annoiare, e  oltre ai classici giochi infantili ormai inusuali, come il nascondino o a mosca cieca, o quello ancora  attuale della bici, si poteva trascorrere il tempo facendo lunghe escursioni a piedi contemplando  la natura, osservando con curiosità infantile i nidi delle formiche, tanti piccoli fori con attorno un cumulo di terriccio conico sparsi qua e là nei sentieri di terra calpestata dal cammino del cacciatore di conigli selvatici o dal contadino che aveva appena finito la sua giornata di lavoro, con appresso la classica “quartara”, un vaso di terracotta che al mattino veniva riempita d’acqua fresca e che rimaneva tale per quasi tutta la faticosa giornata di lavoro dall’alba al tramonto.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;Si rimaneva stupiti nel vedere quei minuscoli animaletti camminare in fila indiana e vagare in lungo e in largo alla ricerca di cibo, anche a costo di salire sugli alberi e scendere giù con un pezzettino quasi invisibile di polpa di frutta dolce come lo zucchero, o vederli circondare in pochi attimi una farfalla morta incontrata lungo il cammino, e non ci si arrabbiava se magari una di esse ti saliva addosso quando stanco ti adagiavi sotto un albero incrociando le mani dietro la nuca con in bocca un piccolo ramoscello e alzavi  lo sguardo verso il cielo limpido.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;Era arrivata l’ora del pranzo, bisognava rincasare subito e magari per fare in fretta cercavi una scorciatoia fra i canneti di bambù  cogliendo l’occasione per ricavarne un’utile canna da pesca, quando la pianta era già alta e il fusto quasi secco e flessibile, così nel primo pomeriggio ecco a stare per ore ad aspettare i pesci abboccare in un esca preparata in casa con farina, mollica e formaggio pecorino.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;Spesso tornavi a casa con il cestino di vimini completamente vuoto, ma ciò non era importante, perché dentro avevi il cuore colmo di gioia e  quello che contava per noi, figli adottivi del Grande Gelso, era divertirsi nella più totale spensieratezza e forse l’unico pensiero era quello della scuola, una scuola davvero unica e speciale  perché fino alla metà degli anni settanta, a due passi da casa (non è un modo di dire, a due passi veramente tanto era vicina) c’era una scuola rurale ricavata da un vecchio magazzino adibito a deposito di agrumi ed attrezzi agricoli, in cui frequentai la prima elementare.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;Quando si pensa alla scuola, si pensa naturalmente&lt;/span&gt;&lt;span&gt; ad un via vai di bambini e genitori che li accompagnano, ai bidelli indaffarati nelle loro mansioni, al classico suonare della campanella all’avvio delle lezioni, si immagina l’aula affollata con quei banchi allineati come soldati in parata militare, si ricordano le immancabili ispezioni del  il direttore che magari arrivava  all’improvviso, ma per me questo romantico quadretto da libro cuore non sfiorava per niente la mia immaginazione, e avrebbe rappresentato la realtà soltanto qualche anno dopo, alle seconde elementari quando frequentai un istituto scolastico vero e proprio ubicato in città.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;Provate ad immaginare  una classe con altre due  alunne soltanto oltre te, per giunta più grandi e quindi avanti come livello scolastico, con una maestra arrivare il mattino nella polvere della strada sterrata a cercare di evitare le galline appena uscite dal pollaio per scorrazzare nell’aia tirando fuori  un povero lombrico di cui erano ghiotte o portare al becco un chicco di grano caduto durante il periodo di semina dal sacco del contadino, pensate per un attimo a quei banchi di legno, pesanti  ed ingombranti costruiti in un unico corpo – sedia e telaio – con quei fori circolari in cui un tempo  vi si incastravano le boccette colme d’inchiostro nero o bluastro a seconda le necessità, in cui l’alunno immergeva il pennino e come un pittore fa con la sua tela, dava vita in quello spazio bianco a veri e propri capolavori.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;Immaginate una  lezione interrompersi dall’arrivo improvviso,  attraverso la porta aperta per gustare meglio il profumo della Primavera,  di un gradito ospite, un pettirosso alla ricerca in  quel soffitto fatto di vecchie travi, di un posto per il proprio nido, o ad una  ricreazione consumata nell’erba fresca disturbata da una biscia o da un calabrone ronzare fra i nostri capelli o ancora in un rara giornata di pioggia –&lt;span class="Apple-style-span"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;Cicerone definì Siracusa &amp;lt;&lt;città che="" non="" conosce="" giorno="" senza="" sole=""&gt;&lt;/città&gt;&lt;/i&gt;&amp;gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span&gt;il gocciolare in classe dell’acqua piovana attraverso i coppi del rudimentale tetto spiovente spesso spostati da qualcuno di noi nell’intenzione di recuperare la palla da gioco immancabilmente finita lassù da un tiro maldestro durante la classica partitella. Sempre meglio che non cadesse giù nel fiume, tranne quelle rare volte in cui sbattendo fra i rami del Grande Gelso, rimbalzava cadendo sotto fra le nostre braccia, ma in caso contrario  era un’impresa recuperarla per via della corrente che la portava verso il mare, dove ancora altre poche  centinaia di metri e l’ Anapo il Ciane e il torrente Cavadonna si sposavano alla fine del loro breve percorso (solo il primo nasce più in là rispetto agli altri due, ai piedi del Monte Lauro, ma per lunghi periodi dell’anno è in secca) con il &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span&gt;Porto Grande davanti all’isolotto di Ortigia e al Plemmirio, che si possono ammirare dalla Plaja, una spiaggia ormai disertata ma che fino agli anni ottanta era frequentatissima e molto in voga fra gli  aretusei&lt;/span&gt;&lt;span&gt; .&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt; &lt;span&gt;&lt;b&gt;In tutta la nostra infanzia io e i miei fratelli avremmo consumato in questo modo circa un centinaio di palle da gioco più o meno grandi, la maggior parte finite appunto a mare e inscenato davanti all’aia veri e propri incontri di calcio utilizzando gli strumenti a nostra disposizione, con la porta del magazzino merci intesa come porta in  senso calcistico, e il campo da gioco misto fra sterro, erba e cemento reso viscido dal muschio formatosi dal gocciolare continuo della fontanella e responsabile di mille rovinose cadute. Per non parlare poi di quelle poche volte in cui la palla finiva diritta verso la porta d’entrata della nostra casa, e allora si che erano guai grossi, perché era facile che la lastra di vetro, quello con cui dall’interno disegnavamo  sulla condensa formatasi durante le fredde serate d’inverno, s’infrangeva in mille pezzi tanti quanto le parolacce dei nostri genitori nei nostri confronti per il danno nostro malgrado causato da un innocente gioco infantile.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;h3 class="western"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Capitolo II&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Anche un’altra calda e frizzante estate stava per giungere al termine , ed era arrivato il mese di Settembre con  l’immancabile appuntamento degli acquisti per l’imminente arrivo dell’anno scolastico e si andava in città per riempirci di quaderni, matite, zaini e il classico diario illustrato della &lt;span class="Apple-style-span"&gt;Vecchia Signora,&lt;/span&gt; con i suoi figli protagonisti di tante gesta sportive, aspettando con ansia che arrivasse il momento tanto atteso per incontrarsi con i compagni di classe, per poi concentrarsi sugli studi.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Già fin dai primi giorni del mese, il cielo si riempiva di nuvole sempre più scure e cariche di pioggia che arrivava spesso in quel periodo sotto forma di forti temporali, con gli immancabili tuoni che facevano di colpo zittire le rane le quali stavano già preparandosi per la stagione fredda, cominciando a ritirarsi fra i giunchi e i canneti lungo le sponde del fiume il quale con la caduta incessante delle piogge vedeva ogni giorno di più alzare il livello dell’acqua che spesso arrivava così alta da sfiorare il tronco  del Grande Gelso situato tra l’aia e l’argine del Ciane, proprio sopra la scala in pietra composta da poco più di cinque gradini, con la quale si accedeva, scendendo al fiume, o per pescare o come faceva la mia mamma anni prima della mia venuta al mondo, per lavare i panni sporchi, come le antiche lavandaie della Fonte Aretusa.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;La vedo laggiù, con il canestro pieno di panni, quando l’acqua era limpida e cristallina, e per fare il bucato si usavano metodi rudimentali, come  il sapone fatto in casa, facendo bollire per diverse ore una mistura di soda caustica in un grande pentolone girando e rigirando con un lungo mestolo di legno, tanto da far sembrare mio padre – era lui che si occupava dei lavori più pesanti - uno stregone mentre preparava la sua pozione magica, trasformata il giorno dopo in cubetti di sapone pronto all’uso.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Nell’aria a parte la temperatura considerevolmente abbassata, si sentivano già i primi profumi invernali, come quello del fumo della stufa o della terra bagnata dalla pioggia, che poco a poco cominciavano a coprire quegli odori e quelle situazioni che ci avevano accompagnati per tutta l’estate come quello dei pomodori seccati al sole, poi pazientemente sistemati sott’olio – rigorosamente extra vergine d’oliva  - in quei barattoli pieni di altre delizie, come i peperoni arrostiti e ridotti a strisce, o quanto  altro ancora da far venire l’acquolina in bocca durante l’inverno quando venivano tirati fuori dall’armadietto in cucina. Come i legumi in sacchi di iuta nel magazzino assieme a sacchi colmi di mandorle dolci come lo zucchero, aperti con l’arrivo del Natale, sbucciate e spellate per preparare torroni  e minestre di ceci e lenticchie calde, assieme alla salsiccia e ad altra carne, mesto segnale  che pochi giorni prima viveva ancora e scorrazzava fra i campi assieme ai tacchini e le anatre un simpatico maialino dal destino già segnato ogni giorno ed ogni chilo in più.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Le corte giornate invernali erano per lo più passate in casa a fare i compiti scolastici o a provvedere  alle piccole faccende affidate per lo più a noi maschietti, come portare dentro le legna per la stufa o per il forno, oppure a schiacciare le mandorle nel magazzino &lt;span class="Apple-style-span"&gt;(….latte di mandorla…)o ancora a ripulire le foglie cadute dal Gelso o dalla vite sullo spiazzale dove solitamente  ci riunivamo. &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Tutto intorno infatti era tetro e freddo: il lungo tavolo di legno con l’immancabile tovaglia ricamata in casa era in garage, con le sedie su di esso come un ristorante chiuso, le bici e gli altri giochi messi da parte, il gattino non si allontanava mai dalla stufa e  non scorrazzava come durante l’Estate, fuori nel muretto sull’argine ad adocchiare il cardellino in gabbia con la chiara intenzione di mangiarselo, se non veniva distratto da una lucertola a crogiolarsi al sole, o da un passero che aveva interrotto di colpo il suo volo per cibarsi di un seme di girasole.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Il  fiume la cui corrente era un po’ più forte e l’acqua giallastra per via delle piogge, sembrava morto di ogni forma animale perché non si sentivano più  gracidare le rane e non era più attraversato dalle bisce d’acqua, ma bastava usare una robusta rete attaccata ad una corda e calata dal vecchio ponte di pietra, il quale univa la strada principale alla nostra casa, per poi essere tirata di colpo e capire quanto esso  fossero regno di anguille e trote nonché di cefali rimasti impigliati e base di gustose zuppe con la cipolla e i pomodori coltivati con amore e pazienza nell’ orticello.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Nel grande giardino che si estendeva fino alla statale non c’erano i tubi d’alluminio che collegati alla trivella alimentavano d’acqua durante la stagione calda gli alberi d’agrumi ma a terra cresceva incontrastata l’ortica con le sue foglie pungenti e l’acetosella con i suoi eleganti fiori gialli mentre il terreno veniva lavorato dai lombrichi che in pochi secondi uscivano dalla terra umida per poi interrarsi, mentre su nella ringhiera della scala esterna d’accesso al secondo piano la vite era orfana al contrario dell’estate di quei dolci acini turchesi che finivano immancabilmente nella tavola e di cui erano ghiottissimi i calabroni.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Al pomeriggio ci si metteva davanti la tv per guardare i classici cartoni animati che hanno fatto storia, operazione complessa per gli apparecchi di allora: ci volevano almeno due- tre minuti prima che si accendesse e per giunta, dopo bisognava accontentarsi di due canali televisivi che comunque cominciavano a trasmettere a partire da un certo orario, ma si stava lo stesso stupefatti a guardare quelle figure in bianco e nero allungate e difformi dallo schermo parabolico, fino a quando appena dopo cena si andava a letto subito dopo “Carosello”.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Solo negli anni successivi con l’avvento delle altre reti  e del colore si raggiungevano piccole grandi conquiste, avendo la possibilità di scegliere liberamente ciò che si voleva vedere e seguire, con immagini come nella realtà. Indimenticabile e storico per gli Italiani quel caldo pomeriggio di Luglio dove nella terra dei toreri e della paella soldati dalla divisa azzurra conquistarono e alzarono in cielo il loro trofeo  d’oro, e ricordo come se fosse ieri la gioia per quelle tre cannonate verso il germanico avversario con la testa reclinata per la sconfitta.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;E allora a far festa in città nei lunghi cortei e caroselli d’auto a gridare a squarciagola  in un tripudio di tricolori fino a tarda notte, ricordi ormai lontani, rievocati  più avanti con le conquiste bianconere.  &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;h3 class="western"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;CAPITOLO III&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;p align="LEFT" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Così piccolo com’ero, nonno Nicolò sembrava ai miei occhi ancora più alto e possente di quanto fosse in realtà nonostante il male oscuro lo avesse piegato nel corpo e soprattutto nella mente fin dalla gioventù quando all’improvviso  Iddio si era voluto portare in Cielo il dolce fiore della sua vita appena il tempo di avergli &lt;span&gt;dato tre frutti ancora acerbi quando rimasero senza la loro mamma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="LEFT" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;L’ultimo frutto non ebbe neanche la fortuna di vedere la luce del Sole, s&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;taccato troppo presto dall’albero della vita, piegato da una  tremenda caduta  durante un lungo e faticoso cammino, cosa normale per quei mesti tempi del dopoguerra quando si facevano chilometri e chilometri per le attività quotidiane, a maggior ragione per guadagnarsi un tozzo di pane andando a mietere il grano chissà dove, dormendo in quei casolari di pietra a secco in mezzo alla campagna e tornando fra le mura domestiche dopo una lunga assenza.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;Aveva cercato di reagire, la mia povera nonna, non pensando subito al peggio, credendo che nel suo grembo tutto fosse a posto, senza sapere invece che il destino amaro stava per bussare alla loro umile porta dove mio nonno attendeva invano il medico che forse avrebbe potuto almeno salvare la vita alla sua donna, ma il suo netto rifiuto dettato probabilmente per motivi economici, fecero si che si compisse il fato.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Più che alla ricerca di una nuova compagna , consapevole che nessun’altra donna avrebbe potuto colmare d’amore il suo cuore sempre più debole, con tre piccole bocche da sfamare, Nonno Nicolò dopo aver invano chiesto aiuto ai parenti, si mise alla ricerca di una donna che potesse accudire i suoi cuccioli, trovando tuttavia sulla sua strada solo delusioni e sfortuna.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Il pensiero amaro verso quel medico che si era rifiutato di intervenire, la situazione economica che peggiorava di giorno in giorno, la sfiducia verso le istituzioni, cominciarono pian piano ad aggredire la sua mente fino a quando rinchiuso in una clinica psichiatrica venne sottoposto a micidiali cure – normali per quei tempi, avari di conoscenze mediche basilari che avrebbero potuto benissimo salvarlo-  riducendolo in un fantasma vivente, con il cervello in cui erano rimasti impressi quei momenti.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Lo ricordo così, quando dopo quasi quarant’anni di umiliazioni, venne amorevolmente accolto nella nostra famiglia dandogli la possibilità di trascorrere umanamente gli ultimi anni della sua sfortunata esistenza:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;a momenti di apparente lucidità in cui sembrava un normale vecchietto, curvo e dondolante con il mozzicone di sigaretta in bocca, alternava attimi di panico quando gli venivano in mente brutti episodi, imprecando Dio e i Santi o nominando persone a noi sconosciute ma che sicuramente erano esistite e che magari aveva incontrato, ad attimi in cui rideva a crepapelle come un bimbo felice, per poi a volte riempirsi gli occhi di lacrime quando invece si delineava nella sua mente un ricordo bellissimo.  &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm; border-top: none; border-bottom: 2.50pt solid #000000; border-left: none; border-right: none; padding-top: 0cm; padding-bottom: 0.04cm; padding-left: 0cm; padding-right: 0cm"&gt; &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="CENTER"&gt;  &lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;Sono ormai passati tanti anni dai quei momenti indimenticabili impressi nella mia memoria come quelle frasi incise &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;sugli eucalipti e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt; sul vecchio ponte di pietra dal quale oggi si scorge appena un piccolo rigagnolo, niente a confronto del maestoso corso d’acqua che era allora il Ciane, testimone come il Grande Gelso del mio passato e di antichi ricordi. E non ci sei più tu assieme a noi Caro Nicola, non ci sei fisicamente ma nei nostri cuori, hai raggiunto il Cielo che in fondo era anche il fine del Grande Gelso. E sono sicuro che anche Lui con i suoi maestosi rami lo ha già fatto, dopo averci per anni coccolato e come tu caro fratello hai lasciato un ricordo indelebile, anche Lui ha lasciato dentro di noi cose ormai dimenticate dal tempo.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;“&lt;span&gt;&lt;i&gt;Un libro mai  letto è come una farfalla con ali socchiuse: la vedi ferma su un fiore ma non appena ti avvicini le sue ali si aprono come le pagine che mostrano i suoi colori”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="JUSTIFY" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;A Nicola &lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT" style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-indent: 1.25cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-8620320343752843884?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/8620320343752843884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=8620320343752843884' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/8620320343752843884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/8620320343752843884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2011/06/prefazione-llombra-del-grande-gelso-il.html' title=''/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-MmkMizxnMqk/TfkvOjojeiI/AAAAAAAAAGs/YldwvFdXzbQ/s72-c/Immagine1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-5668683001857399197</id><published>2008-08-05T08:58:00.004+02:00</published><updated>2008-08-05T09:30:45.192+02:00</updated><title type='text'>BUON COMPLEANNO CUCCIOLO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SJgAPRXz9-I/AAAAAAAAAEY/hWgE8POmOYs/s1600-h/torta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230931229552146402" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SJgAPRXz9-I/AAAAAAAAAEY/hWgE8POmOYs/s320/torta.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il 10 agosto 2005 alle 12.25 veniva alla luce la nostra piccola Aurora, ma già per noi eri nata nel momento stesso in cui ti abbiamo concepita, una sera di nove mesi prima, quando mi immersi negli occhi verdi bellissimi della tua mammina e le sussurai: "G&lt;em&gt;uardiamoci negli occhi fino all' ultimo istante, quando sembrerà di volare insieme"&lt;/em&gt;, con le nostre anime quasi fuse in una sola, lontano dai nostri corpi vibranti per il piacere di dare e trasmettere amore.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ti abbiamo desiderata con tanto amore, forse per questo sei sempre sorridente e hai gli occhi espressivi e luminosi, con il viso furbetto pronto a combinartela sotto gli occhi ma allo stesso tempo dolce e gentile come la tua mammina.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sei stata tanto coccolata nel nido del ventre della tua mammina, ricordo che aveva sempre un pensiero gentile per te, in quel nido in cui per ben due volte avevavo sperato prima del tuo arrivo che il magico rito del concepimento potesse continuare, sogno spezzato appena poche settimane dopo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quante volte abbiamo avuta paura che anche questo sogno si spezzasse, ti abbiamo curato come una piantina che è ancora sotto il terreno e che ha bisogno di cure e di amore per poter avere la forza necessaria di poter un giorno raggiungere la luce.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Che emozione sentire i tuoi primi calci, vedere in quel monitor il tuo profilo, seguire il tuo corpicino sempre più sviluppato, sentire il battito del tuo cuore fino a quel magico giorno che tre anni prima, proprio la notte di San Lorenzo aveva coronato l'amore dei tuoi genitori, dato inzio a qualcosa di magico che nella tua nascita aveva raggiunto la massima espressione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tanti auguri cucciolo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-5668683001857399197?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/5668683001857399197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=5668683001857399197' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/5668683001857399197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/5668683001857399197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/08/buon-compleanno-cucciolo.html' title='BUON COMPLEANNO CUCCIOLO'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SJgAPRXz9-I/AAAAAAAAAEY/hWgE8POmOYs/s72-c/torta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-4425245969219258417</id><published>2008-07-13T20:12:00.004+02:00</published><updated>2008-07-13T20:20:32.358+02:00</updated><title type='text'>LA GALLINA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SHpHU9vNC6I/AAAAAAAAAEQ/B3pg1e-POLk/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222565143385017250" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SHpHU9vNC6I/AAAAAAAAAEQ/B3pg1e-POLk/s320/images.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;color:#000099;"&gt;&lt;a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://endrino.cnice.mecd.es/~hotp0056/mercedes_villena/gallina.JPG&amp;amp;imgrefurl=http://sunflowersfieldsforever.splinder.com/post/15518693&amp;amp;h=790&amp;amp;w=630&amp;amp;sz=42&amp;amp;hl=it&amp;amp;start=11&amp;amp;sig2=KKsQwXc2_Pzqf-euL31qMg&amp;amp;tbnid=rNRRn6Ks6ru0XM:&amp;amp;tbnh=143&amp;amp;tbnw=114&amp;amp;ei=rkV6SMvjG4vo7QW057QY&amp;amp;prev=/images%3Fq%3DGALLINA%26gbv%3D2%26hl%3Dit"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;color:#000099;"&gt;Un... due...tre&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;color:#000099;"&gt;la gallina fa coccodé&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;color:#000099;"&gt;e che cosa c'è di nuovo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;color:#000099;"&gt;che la gallina ha fatto l' uovo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;color:#000099;"&gt;e chi di mangiarselo non ne vede l'ora?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;color:#000099;"&gt;la mia bella bimba Aurora&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;alla nostra stellina, grande mangiatrice di uova&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-4425245969219258417?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/4425245969219258417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=4425245969219258417' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/4425245969219258417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/4425245969219258417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/la-gallina.html' title='LA GALLINA'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SHpHU9vNC6I/AAAAAAAAAEQ/B3pg1e-POLk/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-1089621555697444334</id><published>2008-07-13T12:06:00.002+02:00</published><updated>2008-07-13T12:07:23.127+02:00</updated><title type='text'>INCONTRARSI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Penso all’ universo grande e sconfinato&lt;br /&gt;noi a confronto due granelli di sabbia appariamo&lt;br /&gt;sulla terra da millenni c’è la vita e lo sarà ancora&lt;br /&gt;ma è solo un soffio di vento e la vita finisce&lt;br /&gt;il destino però ci ha fatto incontrare&lt;br /&gt;nello stesso istante nella stessa dimensione&lt;br /&gt;ad incastro come due tasselli di un puzzle&lt;br /&gt;facenti parte di un solo progetto d’amore.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-1089621555697444334?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/1089621555697444334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=1089621555697444334' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/1089621555697444334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/1089621555697444334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/incontrarsi.html' title='INCONTRARSI'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-5249878813083641452</id><published>2008-07-13T12:05:00.004+02:00</published><updated>2008-07-13T12:08:15.146+02:00</updated><title type='text'>MAMMA</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Negli abissi del mare la natura crea una perla&lt;br /&gt;dal profondo del cuore una mamma crea la vita&lt;br /&gt;con l’acqua dell’amore innaffia quel germe&lt;br /&gt;per sempre lo proteggerà come un tesoro.&lt;br /&gt;Guardo la luna anche là c’è una mamma&lt;br /&gt;con il suo sorriso illumina il cielo di notte&lt;br /&gt;dolce stellina non sentirti più sola nel buio&lt;br /&gt;un nuovo astro illumina il nostro cammino&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-5249878813083641452?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/5249878813083641452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=5249878813083641452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/5249878813083641452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/5249878813083641452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/mamma.html' title='MAMMA'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-1815571551459454291</id><published>2008-07-13T12:05:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T12:05:43.883+02:00</updated><title type='text'>A COSA PENSAVI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="_E'_nata_una_stella"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;A cosa pensavi quel giorno di primavera&lt;br /&gt;In quel borgo da Dio abbandonato&lt;br /&gt;mentre piano scendeva già la sera&lt;br /&gt;e su quelle case dai muri spellati&lt;br /&gt;la nera Signora ti aveva cercato&lt;br /&gt;tra tanti visi dal lungo lavoro segnati&lt;br /&gt;e dietro il muro corrotto dell’omertà&lt;br /&gt;aveva già teso un tetro agguato&lt;br /&gt;colpendo con la sua falce senza pietà.&lt;br /&gt;A cosa pensavi guardandoti intorno&lt;br /&gt;tutto in bianco e nero sarà sembrato&lt;br /&gt;l’atto finale del tuo ultimo giorno&lt;br /&gt;caduto come un re che solo da poco&lt;br /&gt;il suo trono aveva conquistato&lt;br /&gt;in un regno dove il padrone è il fuoco&lt;br /&gt;che guida con la paura i suoi burattini&lt;br /&gt;in questo sporco di sangue teatro,&lt;br /&gt;e ora il tuo regno è là, tra quella fila di pini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-1815571551459454291?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/1815571551459454291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=1815571551459454291' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/1815571551459454291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/1815571551459454291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/cosa-pensavi.html' title='A COSA PENSAVI'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-4530104211207472394</id><published>2008-07-13T12:04:00.002+02:00</published><updated>2008-07-13T12:05:18.548+02:00</updated><title type='text'>QUEI MAZZI DI FIORI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Quei mazzi di fiori lungo la strada&lt;br /&gt;li vedi sempre ovunque tu vada&lt;br /&gt;la pietra miliare segna il percorso&lt;br /&gt;ogni croce chi la vita ha trascorso&lt;br /&gt;Pochi attimi prima cocci di vetro&lt;br /&gt;dopo tanto silenzio e buio tetro&lt;br /&gt;troppe vite sull’asfalto spezzate&lt;br /&gt;a ricordo sul marmo meste date&lt;br /&gt;D’un tratto terribile lo schianto&lt;br /&gt;è finita la corsa ora il pianto&lt;br /&gt;di chi porta un fiore un ricordo&lt;br /&gt;fermo in strada al suo bordo&lt;br /&gt;Oltre la bianca linea il confine&lt;br /&gt;segna il momento della fine&lt;br /&gt;per chi credeva fosse una gara&lt;br /&gt;e da questo mondo adesso si separa&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-4530104211207472394?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/4530104211207472394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=4530104211207472394' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/4530104211207472394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/4530104211207472394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/quei-mazzi-di-fiori.html' title='QUEI MAZZI DI FIORI'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-1045345528905932781</id><published>2008-07-13T12:04:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T12:04:40.895+02:00</updated><title type='text'>TROPPO PRESTO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Troppo presto si è chiuso&lt;br /&gt;con una mesta frase, addio&lt;br /&gt;quel libro finemente rilegato&lt;br /&gt;che non ho fatto in tempo&lt;br /&gt;colpa di un amaro destino&lt;br /&gt;a leggere profondamente.&lt;br /&gt;Troppo presto, poche pagine&lt;br /&gt;per raccontare una storia&lt;br /&gt;nata ai piedi di un vulcano&lt;br /&gt;una storia che oggi continua&lt;br /&gt;in tanti fogli ora raccolti&lt;br /&gt;in un altro libro ancora.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-1045345528905932781?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/1045345528905932781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=1045345528905932781' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/1045345528905932781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/1045345528905932781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/troppo-presto.html' title='TROPPO PRESTO'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-7080855714188162676</id><published>2008-07-13T12:03:00.000+02:00</published><updated>2008-07-13T12:04:09.708+02:00</updated><title type='text'>QUEL TEMPIO A FORMA DI CONO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Dall’alto di quel tempio a forma di cono&lt;br /&gt;guardi la città che di Te ha bisogno&lt;br /&gt;Regina dei Cieli questo è il Tuo trono&lt;br /&gt;perché quel mesto pianto non fu un sogno&lt;br /&gt;quando in quel pomeriggio di fine Agosto&lt;br /&gt;scegliesti la dimora di umili contadini&lt;br /&gt;tanta la folla, ognuno era al suo posto&lt;br /&gt;vecchi, malati, scettici e bambini.&lt;br /&gt;Nessuno avrebbe mai creduto allora&lt;br /&gt;che in questa terra di civiltà greca&lt;br /&gt;nel riquadro ogni lacrima affiora&lt;br /&gt;e con un dolce pianto ognuno prega&lt;br /&gt;dentro quel tempio la cui vetta dorata&lt;br /&gt;si staglia verso l’azzurro cielo&lt;br /&gt;e guardi le stelle in ogni nottata&lt;br /&gt;quando le nuvole non fanno velo.&lt;br /&gt;Come una guardia o sentinella&lt;br /&gt;vegli su Ortigia in ogni momento&lt;br /&gt;così come la luna guarda la stella&lt;br /&gt;beato chi ti sfiora come il vento&lt;br /&gt;senza di esso nessuna foglia cade&lt;br /&gt;da quando nei secoli Ave o Maria&lt;br /&gt;sei stata per tutti nostra madre&lt;br /&gt;un posto nei Cieli sempre sia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-7080855714188162676?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/7080855714188162676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=7080855714188162676' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/7080855714188162676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/7080855714188162676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/quel-tempio-forma-di-cono.html' title='QUEL TEMPIO A FORMA DI CONO'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-7117300239225868868</id><published>2008-07-13T12:02:00.002+02:00</published><updated>2008-07-13T12:03:32.557+02:00</updated><title type='text'>XXI MARZO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;XXI Marzo, è già primavera&lt;br /&gt;ma un uomo non vedrà più la sera&lt;br /&gt;il suo pulcino e la sua donna è sola&lt;br /&gt;ora in cielo la sua anima vola&lt;br /&gt;XXI Marzo, all’improvviso trema una voce&lt;br /&gt;ne piangeranno mille alla sua croce&lt;br /&gt;il tuo ricordo in queste poche parole&lt;br /&gt;ma è questo ciò che Dio vuole&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;blockquote&gt; &lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-7117300239225868868?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/7117300239225868868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=7117300239225868868' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/7117300239225868868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/7117300239225868868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/xxi-marzo.html' title='XXI MARZO'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-5284937394368749884</id><published>2008-07-13T12:02:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T12:02:33.538+02:00</updated><title type='text'>NON TI HO TRADITA</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Non ti ho tradita, greca creatura&lt;br /&gt;culla di Archimede e mio antico nido&lt;br /&gt;ora che volo oltre le tue vecchie mura&lt;br /&gt;ti penso sempre e lancio il mio grido&lt;br /&gt;come scordare Ortigia di notte&lt;br /&gt;davanti alle calme acque del porto&lt;br /&gt;teatro di mille battaglie e lotte&lt;br /&gt;il nostro amore è grande, e non è morto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-5284937394368749884?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/5284937394368749884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=5284937394368749884' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/5284937394368749884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/5284937394368749884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/non-ti-ho-tradita.html' title='NON TI HO TRADITA'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-8899349567569702444</id><published>2008-07-13T12:01:00.002+02:00</published><updated>2008-07-13T12:02:05.052+02:00</updated><title type='text'>GOCCE</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Gocce di rugiada tra le calde lenzuola&lt;br /&gt;non è ancora il momento per andare via&lt;br /&gt;le lancette scorrono veloci il tempo vola&lt;br /&gt;con le dita seguo questa lenta e dolce scia.&lt;br /&gt;Gocce d’amore accanto al mio cuscino&lt;br /&gt;sento già la tua raffinata essenza&lt;br /&gt;ancora pochi centimetri di candido lino&lt;br /&gt;mi immergerò con il cuore,morirò senza.&lt;br /&gt;Gocce di tenerezza in questa grande città&lt;br /&gt;in mezzo al traffico con la radio accesa&lt;br /&gt;un occhio al semaforo il verde c’è già&lt;br /&gt;non vedo l’ora questa strada mi pesa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-8899349567569702444?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/8899349567569702444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=8899349567569702444' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/8899349567569702444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/8899349567569702444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/gocce.html' title='GOCCE'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-4934402506713608603</id><published>2008-07-13T12:01:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T12:01:41.651+02:00</updated><title type='text'>CHI HA RUBATO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Chi ha rubato il verde al mare&lt;br /&gt;per donarlo agli occhi tuoi immensi&lt;br /&gt;ha lasciato nelle sue acque il sale&lt;br /&gt;per renderti dolce in tutti i sensi.&lt;br /&gt;Chi ha rubato il sole alla luna&lt;br /&gt;per regalarti un luminoso sorriso&lt;br /&gt;ha schiarito la mia pelle bruna&lt;br /&gt;e il nostro amore si è acceso.&lt;br /&gt;Chi ha rubato il chicco al grano&lt;br /&gt;per dipingere d’oro queste righe&lt;br /&gt;aspetterà con me piano piano&lt;br /&gt;da quel chicco nuove spighe&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-4934402506713608603?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/4934402506713608603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=4934402506713608603' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/4934402506713608603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/4934402506713608603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/chi-ha-rubato.html' title='CHI HA RUBATO'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-8675604022856648384</id><published>2008-07-13T12:00:00.002+02:00</published><updated>2008-07-13T12:01:08.697+02:00</updated><title type='text'>LACRIME</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Di troppe amare lacrime&lt;br /&gt;si è riempito il mio viso&lt;br /&gt;hanno trovato nelle sue ferite&lt;br /&gt;il terreno ideale per crescere&lt;br /&gt;tra le dolorose spine dell’odio&lt;br /&gt;dove regnava l’ipocrisia.&lt;br /&gt;Di tante dolci lacrime&lt;br /&gt;è oggi rigato il mio volto&lt;br /&gt;alimentate dall’estasi totale&lt;br /&gt;come un fiume in piena&lt;br /&gt;scorrono verso il sorriso&lt;br /&gt;travolgendo i nostri corpi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-8675604022856648384?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/8675604022856648384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=8675604022856648384' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/8675604022856648384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/8675604022856648384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/lacrime.html' title='LACRIME'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-2966743997910234162</id><published>2008-07-13T12:00:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T12:00:48.908+02:00</updated><title type='text'>QUESTA PENNA</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Questa penna è stata una spada&lt;br /&gt;per combattere falsità ed ipocrisia&lt;br /&gt;col suo sangue ho scritto odio&lt;br /&gt;spargendolo tutt’intorno a me&lt;br /&gt;è stata la mia unica compagnia&lt;br /&gt;per combattere un’eterna solitudine&lt;br /&gt;con le sue lacrime ho annaffiato&lt;br /&gt;il mio cuore e la mia mente&lt;br /&gt;Ora è diventata la mia forza&lt;br /&gt;per scrivere il mio futuro&lt;br /&gt;guardando avanti con orgoglio&lt;br /&gt;lasciando alle spalle il mio passato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-2966743997910234162?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/2966743997910234162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=2966743997910234162' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/2966743997910234162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/2966743997910234162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/questa-penna.html' title='QUESTA PENNA'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-8191429893629025382</id><published>2008-07-13T11:59:00.003+02:00</published><updated>2008-07-13T12:12:39.605+02:00</updated><title type='text'>L'ALTRA META'</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Sei l’altra metà dell’ Universo&lt;br /&gt;dove meteora vagante mi ero perso&lt;br /&gt;due verdi stelline in cielo&lt;br /&gt;si vestiranno di candido velo&lt;br /&gt;un sole raggiante di giorno&lt;br /&gt;io, terra e tanti pianeti intorno.&lt;br /&gt;Sei l’altra metà dei miei polmoni&lt;br /&gt;caldo respiro di ardenti carboni&lt;br /&gt;chicchi di grano, spighe dorate&lt;br /&gt;a cantarti interminabili serenate&lt;br /&gt;in sottofondo un’orchestra di grilli&lt;br /&gt;ma sento già di un bimbo gli strilli&lt;br /&gt;Sei l’altra metà dei miei pensieri&lt;br /&gt;se penso a quando non c’eri&lt;br /&gt;vuoto il cuore piena la mente&lt;br /&gt;di brutti ricordi e giornate spente&lt;br /&gt;vivere così non aveva senso&lt;br /&gt;sei l’altra metà è ciò che penso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-8191429893629025382?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/8191429893629025382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=8191429893629025382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/8191429893629025382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/8191429893629025382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/sei-laltra-met-dell-universo-dove.html' title='L&apos;ALTRA META&apos;'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-976674062346941267</id><published>2008-07-13T11:59:00.002+02:00</published><updated>2008-07-13T12:00:07.265+02:00</updated><title type='text'>DORMI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Tra questi bianchi sentieri&lt;br /&gt;i tuoi occhi stanchi si chiudono&lt;br /&gt;il tuo respiro, le fusa di un micio&lt;br /&gt;la tua mano socchiusa mi cerca.&lt;br /&gt;Spighe di grano sul mio torace sparse&lt;br /&gt;di un caldo camino la brace arde&lt;br /&gt;di guerra parla quella scatola accesa&lt;br /&gt;l’amore e la pace questa favola spiega.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-976674062346941267?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/976674062346941267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=976674062346941267' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/976674062346941267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/976674062346941267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/dormi.html' title='DORMI'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-7315052169845021983</id><published>2008-07-13T11:58:00.002+02:00</published><updated>2008-07-13T11:59:00.565+02:00</updated><title type='text'>UNA ROSA PER TE</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Ti ho portato una rosa&lt;br /&gt;rossa come il tuo cuore&lt;br /&gt;verde come i tuoi occhi&lt;br /&gt;ma sei tu la mia rosa&lt;br /&gt;nella neve sbocciata&lt;br /&gt;come la mia fredda anima&lt;br /&gt;Ti ho portato una rosa&lt;br /&gt;i suoi petali, la tua pelle&lt;br /&gt;il suo profumo il tuo sorriso&lt;br /&gt;la sua maestosa altezza&lt;br /&gt;come noi che felici ci amiamo&lt;br /&gt;ed ora ella si inchina a te&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-7315052169845021983?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/7315052169845021983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=7315052169845021983' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/7315052169845021983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/7315052169845021983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/una-rosa-per-te.html' title='UNA ROSA PER TE'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-1787142696579461817</id><published>2008-07-13T11:58:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T11:58:37.771+02:00</updated><title type='text'>A CHI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Per chi non ti ha mai notata&lt;br /&gt;accecato da false illusioni,&lt;br /&gt;Per chi non ti ha mai ascoltata,&lt;br /&gt;assordato da troppi rumori&lt;br /&gt;Per chi non ha mai visto il sole&lt;br /&gt;ed ha preferito il buio&lt;br /&gt;Per chi voleva farti appassire,&lt;br /&gt;dolce fiore ecco l’acqua della vita.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-1787142696579461817?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/1787142696579461817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=1787142696579461817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/1787142696579461817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/1787142696579461817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/chi.html' title='A CHI'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-2861586853587810208</id><published>2008-07-13T11:57:00.003+02:00</published><updated>2008-07-13T11:58:07.727+02:00</updated><title type='text'>CI SAREMO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Ci saremo, quando di neve&lt;br /&gt;si dipingeranno gli steli di grano&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-2861586853587810208?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/2861586853587810208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=2861586853587810208' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/2861586853587810208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/2861586853587810208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/ci-saremo.html' title='CI SAREMO'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-6836308043908452160</id><published>2008-07-13T11:57:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T11:57:41.467+02:00</updated><title type='text'>AMO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Amo, quelle isole di verdi pistacchi&lt;br /&gt;quel sole raggiante e luminoso&lt;br /&gt;e amo. quel campo di grano&lt;br /&gt;così come quei caldi vulcani&lt;br /&gt;là dove candide nuvole&lt;br /&gt;annunciano pioggia profumata e fine&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-6836308043908452160?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/6836308043908452160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=6836308043908452160' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/6836308043908452160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/6836308043908452160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/amo.html' title='AMO'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-2012425202632622026</id><published>2008-07-13T11:56:00.002+02:00</published><updated>2008-07-13T11:57:16.385+02:00</updated><title type='text'>C'E SEMPRE IL SOLE</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Ho vagato in sperduti deserti&lt;br /&gt;incontrando solo velenosi serpenti&lt;br /&gt;assetato d’amore, lontano un miraggio&lt;br /&gt;di notte solo buio e tanto freddo&lt;br /&gt;di giorno lunghe tempeste di sabbia&lt;br /&gt;ma il mio cuore ferito non si arrese&lt;br /&gt;finalmente ho colto una dolce rosa&lt;br /&gt;morso d’amore da una scorpioncina&lt;br /&gt;oasi fresca in cui tuffarmi felice&lt;br /&gt;sotto un cielo di verdi stelline&lt;br /&gt;pioggia profumata di candida nuvola&lt;br /&gt;ma c’è sempre il sole sul campo di grano&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-2012425202632622026?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/2012425202632622026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=2012425202632622026' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/2012425202632622026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/2012425202632622026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/ce-sempre-il-sole.html' title='C&apos;E SEMPRE IL SOLE'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-8245407815710948458</id><published>2008-07-13T11:56:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T11:56:48.229+02:00</updated><title type='text'>FIORE DI GRANO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Una sera d’Agosto in una piazza etnea&lt;br /&gt;colsi un dolce fiore di grano&lt;br /&gt;con dentro un caldo sole&lt;br /&gt;e un mare immenso nei suoi occhi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-8245407815710948458?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/8245407815710948458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=8245407815710948458' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/8245407815710948458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/8245407815710948458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/fiore-di-grano.html' title='FIORE DI GRANO'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-4108067382438569611</id><published>2008-07-13T11:55:00.003+02:00</published><updated>2008-07-13T11:56:26.353+02:00</updated><title type='text'>BIONDA NUVOLETTA</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Nel cielo c’è una bionda nuvoletta&lt;br /&gt;con dentro il sole del tuo sorriso&lt;br /&gt;e di notte le stelle dei tuoi occhi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-4108067382438569611?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/4108067382438569611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=4108067382438569611' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/4108067382438569611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/4108067382438569611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/bionda-nuvoletta_13.html' title='BIONDA NUVOLETTA'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-4354202372524726265</id><published>2008-07-13T11:55:00.002+02:00</published><updated>2008-07-13T11:56:15.378+02:00</updated><title type='text'>BIONDA NUVOLETTA</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Nel cielo c’è una bionda nuvoletta&lt;br /&gt;con dentro il sole del tuo sorriso&lt;br /&gt;e di notte le stelle dei tuoi occhi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-4354202372524726265?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/4354202372524726265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=4354202372524726265' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/4354202372524726265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/4354202372524726265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/bionda-nuvoletta.html' title='BIONDA NUVOLETTA'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-1860194160022717292</id><published>2008-07-13T11:55:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T11:55:45.646+02:00</updated><title type='text'>PERLA DELLO IONIO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Sei la perla più preziosa&lt;br /&gt;che esista nel profondo del mare&lt;br /&gt;dove stavo annegando&lt;br /&gt;nella paura e nella disperazione&lt;br /&gt;e ti ho trovata Perla dello Ionio &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-1860194160022717292?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/1860194160022717292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=1860194160022717292' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/1860194160022717292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/1860194160022717292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/perla-dello-ionio.html' title='PERLA DELLO IONIO'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-6907125116340426651</id><published>2008-07-13T11:54:00.002+02:00</published><updated>2008-07-13T11:55:17.267+02:00</updated><title type='text'>NOTTE DI SAN LORENZO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Notte di San Lorenzo, due sole stelle a brillare nel cielo&lt;br /&gt;all’improvviso limpido dopo nottate di tempesta&lt;br /&gt;verdi e luminose, meravigliosa luce, cadere in un istante&lt;br /&gt;tre i desideri di chi troppo ha aspettato e non si è arreso. .&lt;br /&gt;Notte di San Lorenzo, sembra essere in un campo di grano&lt;br /&gt;tra quelle soffici spighe dorate e i canti dei grilli&lt;br /&gt;da ascoltare per sempre con gli occhi socchiusi&lt;br /&gt;dimenticando terre aride e spinose, solo ferite nel cuore.&lt;br /&gt;Notte di San Lorenzo, tra i sentieri del bosco gustosi frutti&lt;br /&gt;da assaporare col respiro affannoso di chi ancora ci crede&lt;br /&gt;esplosi come quel vulcano lassù immenso e caldo,&lt;br /&gt;testimone di un amore appena nato alle sue falde.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-6907125116340426651?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/6907125116340426651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=6907125116340426651' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/6907125116340426651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/6907125116340426651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/notte-di-san-lorenzo.html' title='NOTTE DI SAN LORENZO'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-6009042606753634119</id><published>2008-07-13T11:54:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T11:54:47.145+02:00</updated><title type='text'>E VITA E'</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;È l’alba per la notte del cuore&lt;br /&gt;scalano le dita il piccolo monte&lt;br /&gt;e già si sente il suo calore&lt;br /&gt;sta per spuntare il sole all’orizzonte.&lt;br /&gt;Pochi attimi prima quelle dita&lt;br /&gt;insieme avevano il solco tracciato&lt;br /&gt;dove germoglia una nuova vita&lt;br /&gt;in una terra dal destino segnato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-6009042606753634119?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/6009042606753634119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=6009042606753634119' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/6009042606753634119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/6009042606753634119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/e-vita-e.html' title='E VITA E&apos;'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-5719053953873085256</id><published>2008-07-13T11:53:00.002+02:00</published><updated>2008-07-13T11:54:16.029+02:00</updated><title type='text'>MAGICA NOTTE</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;C'è una magica notte ad agosto&lt;br /&gt;gli Angeli da lassù nel cielo&lt;br /&gt;staccano le stelle dal loro posto&lt;br /&gt;dormi piccino in questo candido velo&lt;br /&gt;nel buio una meravigliosa scia&lt;br /&gt;San Lorenzo ti protegge accanto&lt;br /&gt;pulcino sei tutta la vita mia&lt;br /&gt;ti amo tanto tanto tanto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-5719053953873085256?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/5719053953873085256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=5719053953873085256' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/5719053953873085256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/5719053953873085256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/magica-notte.html' title='MAGICA NOTTE'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-4157837608125898232</id><published>2008-07-13T11:53:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T11:53:45.950+02:00</updated><title type='text'>LA TERRA ED IL MARE</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Piano scende al sera&lt;br /&gt;e solo si sente il mare&lt;br /&gt;Ora non c'è la sua terra&lt;br /&gt;accanto gli vorrebbe stare.&lt;br /&gt;Nutrono l'amore,i suoi fiumi&lt;br /&gt;dalla sorgente alla foce&lt;br /&gt;limpide acque soavi profumi&lt;br /&gt;della terra solo la voce.&lt;br /&gt;Due micidiali colpi di scure&lt;br /&gt;ferita la terra al momento&lt;br /&gt;l'amore del mare le sue cure&lt;br /&gt;scritte in un antico sentimento.&lt;br /&gt;Ma ecco improvvisa la tempesta&lt;br /&gt;alla Perla preziosa i miei pensieri&lt;br /&gt;indifesa in fondo al mare resta&lt;br /&gt;è il frutto dei nostri desideri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-4157837608125898232?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/4157837608125898232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=4157837608125898232' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/4157837608125898232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/4157837608125898232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/la-terra-ed-il-mare.html' title='LA TERRA ED IL MARE'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-5619667325182923678</id><published>2008-07-13T11:52:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T11:52:54.837+02:00</updated><title type='text'>IL MIO MONDO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Vivo in un meraviglioso mondo&lt;br /&gt;di grano e cotone le sue terre&lt;br /&gt;ma è nel mare nel suo profondo&lt;br /&gt;che trionfò l'amore quelle sere&lt;br /&gt;occhi negli occhi mano nella mano&lt;br /&gt;fino a perdere insieme il fiato&lt;br /&gt;una piccola Perla si forma piano&lt;br /&gt;del nostro amore il risultato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-5619667325182923678?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/5619667325182923678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=5619667325182923678' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/5619667325182923678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/5619667325182923678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/il-mio-mondo.html' title='IL MIO MONDO'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-3054246958907833547</id><published>2008-07-13T11:51:00.000+02:00</published><updated>2008-07-13T11:52:09.992+02:00</updated><title type='text'>MAGICA NOTTE DI STELLE CADENTI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Corrono gli Angeli su nel Firmamento&lt;br /&gt;in questa magica notte di desideri&lt;br /&gt;San Lorenzo segna quel momento&lt;br /&gt;tre Angeli faranno sì che si avveri&lt;br /&gt;due stelline giù hanno lanciato giù&lt;br /&gt;il cielo illuminato da un bagliore&lt;br /&gt;quando ormai non ci credevo più&lt;br /&gt;della serenità sentivo già il sapore&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-3054246958907833547?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/3054246958907833547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=3054246958907833547' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/3054246958907833547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/3054246958907833547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/magica-notte-di-stelle-cadenti.html' title='MAGICA NOTTE DI STELLE CADENTI'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-6070262163826698812</id><published>2008-07-13T11:50:00.002+02:00</published><updated>2008-07-13T11:51:34.644+02:00</updated><title type='text'>E' NATA UNA STELLA</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Un astro grande e luminoso&lt;br /&gt;è appena sorto nel mio petto&lt;br /&gt;nasce una nuova galassia&lt;br /&gt;a presto piccoli pianeti&lt;br /&gt;gli gireranno attorno sempre&lt;br /&gt;così come la terra, ora&lt;br /&gt;Quella terra di dodicimila notti&lt;br /&gt;senza né giorno né amore&lt;br /&gt;solo buio e freddo polare&lt;br /&gt;in attesa dell’alba su nel cielo&lt;br /&gt;due stelline verdi meravigliose&lt;br /&gt;annunciavano l’arrivo del sole.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-6070262163826698812?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/6070262163826698812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=6070262163826698812' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/6070262163826698812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/6070262163826698812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/e-nata-una-stella.html' title='E&apos; NATA UNA STELLA'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-1772917018477624667</id><published>2008-07-13T11:50:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T11:50:44.086+02:00</updated><title type='text'>BUON ANNIVERSARIO</title><content type='html'>&lt;span style="color:#000099;"&gt;Ho guardato il cielo questa sera&lt;br /&gt;la luna che protegge la mia stellina&lt;br /&gt;il sole ormai stanco dietro la montagna&lt;br /&gt;tutto esattamente come un anno fa&lt;br /&gt;ma in ogni istante della mia esistenza&lt;br /&gt;mi sembra di rivivere quei dolci momenti&lt;br /&gt;nell’aria profumo misto di calle e d’incenso&lt;br /&gt;dal buoi il luccichio di due anelli al dito&lt;br /&gt;saranno la luce del nostro cammino eterno&lt;br /&gt;a segnare ogni istante insieme a te.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-1772917018477624667?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/1772917018477624667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=1772917018477624667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/1772917018477624667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/1772917018477624667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/buon-anniversario.html' title='BUON ANNIVERSARIO'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-7557527265015578803</id><published>2008-07-13T11:49:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T11:50:11.211+02:00</updated><title type='text'>SICILIA</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Nei campi di grano del sole la voce&lt;br /&gt;scorre lento il tempo in questa terra&lt;br /&gt;come un fiume giunto alla sua foce&lt;br /&gt;dove si fonde il salato al dolce.&lt;br /&gt;Lassù tra i vulcani frutti selvaggi&lt;br /&gt;e poi fragole dal soave suono&lt;br /&gt;mi godo prelibati assaggi&lt;br /&gt;nel verde di gustosi pistacchi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-7557527265015578803?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/7557527265015578803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=7557527265015578803' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/7557527265015578803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/7557527265015578803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/sicilia.html' title='SICILIA'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-2401370788000506562</id><published>2008-07-13T11:47:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T11:49:32.286+02:00</updated><title type='text'>VENTO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Nella mia vita ha soffiato il vento impetuoso&lt;br /&gt;ogni cosa distruggeva cattivo e furiosi&lt;br /&gt;era un uragano passando il vuoto lasciava&lt;br /&gt;e come un vulcano sputi di cenere e lava.&lt;br /&gt;Un giorno soave come la brezza di mare&lt;br /&gt;incontrando una nuvoletta imparò ad amare&lt;br /&gt;la spinse su nel cielo e nel regno delle stelle&lt;br /&gt;la fece sedere sul trono fra le più belle.&lt;br /&gt;Nei campi di grano tra quelle spighe di miele&lt;br /&gt;ogni notte sembra illuminata da mille candele&lt;br /&gt;una di queste fiammelle il vento l’ha appena colta&lt;br /&gt;prega perché non si spenga ancora una volta.&lt;br /&gt;Soffia ora piano il vento lieve come una piuma&lt;br /&gt;ma il destino ha già scritto la terribile trama&lt;br /&gt;quel chicco non sarà una spiga per il momento&lt;br /&gt;non ti scoraggiare sei così forte come il vento. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-2401370788000506562?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/2401370788000506562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=2401370788000506562' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/2401370788000506562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/2401370788000506562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/vento.html' title='VENTO'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-8161006917726974583</id><published>2008-07-13T11:45:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T11:45:50.382+02:00</updated><title type='text'>IL MAGICO RITO DEL CONCEPIMENTO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Da un continuo, lento contatto&lt;br /&gt;di un amore per sempre unito&lt;br /&gt;s’accende una fiammella d’un tratto&lt;br /&gt;ecco ripetersi il magico rito&lt;br /&gt;è solo l’inizio di un lungo cammino&lt;br /&gt;ci guiderà nella strada del futuro&lt;br /&gt;alimentando il nostro camino&lt;br /&gt;frutto desiderato di un amore puro &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-8161006917726974583?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/8161006917726974583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=8161006917726974583' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/8161006917726974583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/8161006917726974583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/il-magico-rito-del-concepimento_13.html' title='IL MAGICO RITO DEL CONCEPIMENTO'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-7909839251126144109</id><published>2008-07-13T11:41:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T11:47:12.911+02:00</updated><title type='text'>AMARO DESTINO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Con tutta la forza di un’ascia&lt;br /&gt;tagliasti quei verdi rigogliosi rami&lt;br /&gt;dove scorreva la mia stessa linfa&lt;br /&gt;di uguali foglie eravamo rivestiti&lt;br /&gt;dallo stesso seme allora generati&lt;br /&gt;lasciasti un solo frutto a tuo ricordo&lt;br /&gt;oggi un albero maestoso e robusto&lt;br /&gt;pronto a prendere il tuo posto adesso&lt;br /&gt;nella terra dove eri stato abbattuto&lt;br /&gt;ed io, piangente salice, di te mi ricordo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-7909839251126144109?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/7909839251126144109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=7909839251126144109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/7909839251126144109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/7909839251126144109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/07/il-magico-rito-del-concepimento.html' title='AMARO DESTINO'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-801801457366249961</id><published>2008-06-11T21:48:00.002+02:00</published><updated>2008-06-13T08:38:02.359+02:00</updated><title type='text'>A DON CARLO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;In quello sguardo paterno&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;caldo e protettivo come il sole&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;nel giorno del si eterno&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;ricordo le sue belle parole&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;e l’invito su quell’ altare fiorito&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;noi tre sotto la croce&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;poco dopo l’amore al dito&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;rotta di pianto la nostra voce.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Insieme abbiamo il pane diviso&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;dallo stesso calice bevuto vino&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;nella sua umiltà, nel suo sorriso&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;c’era un grande uomo, il suo nome, Rino&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;due posti vuoti alle nostre spalle&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;ma due posti in più qua nel cuore&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;grazie a lei fra queste calle&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;è sceso di un papà l’amore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-801801457366249961?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/801801457366249961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=801801457366249961' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/801801457366249961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/801801457366249961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/06/don-carlo.html' title='A DON CARLO'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8812020613010634782.post-2862733172850188783</id><published>2008-06-11T21:46:00.000+02:00</published><updated>2008-06-11T21:48:37.820+02:00</updated><title type='text'>A COSA PENSAVI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;A cosa pensavi quel giorno di primavera&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;in quel borgo da Dio abbandonato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;mentre piano scendeva già la sera&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;e su quelle case dai muri spellati&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;la nera Signora ti aveva cercato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;tra tanti visi dal lungo lavoro segnati&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;e dietro il muro corrotto dell’omertà&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;aveva già teso un tetro agguato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;colpendo con la sua falce senza pietà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;A cosa pensavi guardandoti intorno&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;tutto in bianco e nero sarà sembrato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;l’atto finale del tuo ultimo giorno&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;caduto come un re che solo da poco&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;il suo trono aveva conquistatoin un regno &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;dove il padrone è il fuoco&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;che guida con la paura i suoi burattini&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;in questo sporco di sangue teatro,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;e ora il tuo regno è là, tra quella fila di pini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8812020613010634782-2862733172850188783?l=unuomounpoeta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/feeds/2862733172850188783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8812020613010634782&amp;postID=2862733172850188783' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/2862733172850188783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8812020613010634782/posts/default/2862733172850188783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unuomounpoeta.blogspot.com/2008/06/cosa-pensavi.html' title='A COSA PENSAVI'/><author><name>Aurora Annalisa &amp;amp; Enzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00189493082728630625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_hw-v6vXK8XY/SFA7NCgFnmI/AAAAAAAAADg/eSOKMdNxsII/S220/aura-papi.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
