
Il 10 agosto 2005 alle 12.25 veniva alla luce la nostra piccola Aurora, ma già per noi eri nata nel momento stesso in cui ti abbiamo concepita, una sera di nove mesi prima, quando mi immersi negli occhi verdi bellissimi della tua mammina e le sussurai: "Guardiamoci negli occhi fino all' ultimo istante, quando sembrerà di volare insieme", con le nostre anime quasi fuse in una sola, lontano dai nostri corpi vibranti per il piacere di dare e trasmettere amore.
Ti abbiamo desiderata con tanto amore, forse per questo sei sempre sorridente e hai gli occhi espressivi e luminosi, con il viso furbetto pronto a combinartela sotto gli occhi ma allo stesso tempo dolce e gentile come la tua mammina.
Sei stata tanto coccolata nel nido del ventre della tua mammina, ricordo che aveva sempre un pensiero gentile per te, in quel nido in cui per ben due volte avevavo sperato prima del tuo arrivo che il magico rito del concepimento potesse continuare, sogno spezzato appena poche settimane dopo.
Quante volte abbiamo avuta paura che anche questo sogno si spezzasse, ti abbiamo curato come una piantina che è ancora sotto il terreno e che ha bisogno di cure e di amore per poter avere la forza necessaria di poter un giorno raggiungere la luce.
Che emozione sentire i tuoi primi calci, vedere in quel monitor il tuo profilo, seguire il tuo corpicino sempre più sviluppato, sentire il battito del tuo cuore fino a quel magico giorno che tre anni prima, proprio la notte di San Lorenzo aveva coronato l'amore dei tuoi genitori, dato inzio a qualcosa di magico che nella tua nascita aveva raggiunto la massima espressione.
Tanti auguri cucciolo


